G A S T R O N O M I A

                                                                                              

La nostra cucina

Le nostre tradizioni

I nostri ristoranti

La cucina Gissana, rispecchia in gran parte quella di tutto il territorio abruzzese. Ricca di sapori, bontà e fragranza dove la natura, ancora intatta ed incontaminata offre prodotti che racchiudono la genuinità e la squisitezza di un tempo.
 

VENTRICINA

Si dice che nell'Abruzzo meridionale, al momento dell'uccisione del maiale bisogna avere a disposizione una sedia robusta e un bicchierone di vino. Infatti il capofamiglia - sovente tocca a lui l'incombenza - dopo aver assestato la coltellata mortale al suino ha quasi un mancamento. Si accascia sulla sedia e tracanna una bella dose di Montepulciano per riprendersi. Questo succede perché il maiale vive quasi per un anno in casa, mangiando gli avanzi della cucina di famiglia e alla fine ci si affeziona. Così il rito della macellazione è un momento di festa e nello stesso tempo di dolorosa, necessaria crudeltà. L'aneddoto spiega meglio di qualunque trattato di sociologia il forte rapporto economico, rituale, culturale che lega le genti rurali all'allevamento e alla lavorazione del suino. Una tradizione ancora vivissima nel nostro paese;. E la ventricina del Vastese è uno di questi nobilissimi insaccati.
Salume atipico, originale, antichissimo, la ventricina deve il suo nome al fatto che un tempo i contadini usavano riporre nel ventre del maiale tocchi ancora più grossi di suino. Più che un salume costituiva una sorta di riserva di carne pregiata.

  • Agnello ripieno ( con fegatini e mandorle cucinato in forno a legna)
  • Agnello alla brace
  • Pecorare (procedimento: Nel cottore (caldaia) mettere la carne di pecora, cipolla in abbondanza , sedano, pomodorelli tondi, sale e qualche foglia di alloro. Il tutto si lascia cuocere per circa 3 ore nel cottore sigillato con un impasto di grano e farina.)
  • Sagne a pezzate ( ottime al pomodoro fresco o con il sugo e pezzi di ventricina ): pomodoro, sale, olio e basilico. Far bollire a fuoco lento.)

 

 

 

 

 

 

 

                 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Casella di testo: Olearia Silvestri
Chi ha sempre amato la tua terra
e la continuerà
ad amare